Termini correnti

PRODOTTO: è l'oggetto della certificazione Atex
ASSIEME o IMPIANTO: è un PRODOTTO, combinazione di più apparecchi e di eventuali dispositivi, che viene immesso sul mercato e/o messo in servizio dal costruttore come singola unità funzionale
ATMOSFERA ESPLOSIVA PERICOLOSA: è una miscela di sostanze infiammabili (gas, nebbie, polveri) in aria in cui, a seguito di innesco, la combustione si propaga all'insieme
AREA: è la superficie ove il datore di lavoro (utilizzatore dell'impianto) svolge l'attività
ZONA: il datore di lavoro ha l'obbligo di ripartire (cioè classificare) l'AREA in Zone, in base alla assenza o presenza (di breve durata fino a continua) di atmosfere pericolose:
Zona Sicura, Zona 2/22, 1/21, 0/20
GRUPPO I: comprende i prodotti per le miniere
GRUPPO II: i prodotti per la superficie
CATEGORIA: una delle 3 suddivisioni del Gruppo II, a seconda del grado di protezione che il prodotto deve garantire:
1 grado molto elevato, 2 elevato, 3 normale
O.N. ORGANISMO NOTIFICATO: è una struttura autorizzata a rilasciare Attestati di Conformità di PRODOTTO, quando l'intervento di un entità terza è obbligatoria per la marcatura CE.

Termini specialistici

LIMITE INFERIORE DI INFIAMMABILITÀ : è la concentrazione di sostanza infiammabile nella miscela, al di sotto della quale la miscela non è infiammabile
PARAMETRI DI ESPLOSIONE: caratterizzano l'entità del fenomeno; tra questi:
ΔPmax: è la max pressione che si realizza durante l'eplosione,
Kst: è un parametro specifico della sostanza infiammabile

La Procedura di AutoCertificazione

DT = Datore di Lavoro / CO = Costruttore / CS = cicloniseparatori.it
[1] DT ricerca nell'AREA la presenza di ATMOSFERE PERICOLOSE (obbligo stabilito dal D.Lgs. n.233/2003)
se ASSENTI: fine della procedura
se PRESENTI: si va al passo 2
[2] DT definisce la Zona (2/22, 1/21, 0/20)
[2bis] CO immette il prodotto sul mercato
[2ter] DT si costituisce Costruttore (CO) ed Utilizzatore del prodotto
[3] CS definisce i parametri di combustione/esplosione delle sostanze infiammabili presenti nell'area
[4] CS valuta il rischio di esplosione all'interno del prodotto, legato al ciclo operativo
[5] CS analizza e determina il rischio di esplosione presente nell'ambiente esterno, dovuto al prodotto
[6] CS classifica le zone interno ed esterno del prodotto
se Zona 0 / 20, 1 / 21 : fine della procedura; necessita l'intervento di un O.N.
se Zona 2 / 22 : la marcatura CE Atex (Ex) sarà GRUPPO II CATEGORIA 3
[7] CS individua le sorgenti di innesco presenti
[8] CS valuta l'adeguatezza dei modi di protezione esistenti, in relazione al rischio di esplosione
se inadeguati: si va al passo 9
se adeguati: si va al passo 11
[9] CS fornisce l'Ingegneria e l'assistenza per realizzare gli adeguamenti richiesti
[10] CO provvede agli adeguamenti
[11] CS rilascia un rapporto tecnico (Analisi dei Rischi)
[12] CS produce il Fascicolo Tecnico, la Dichiarazione CE di Conformità, la Targa Atex
[13] CO emette la Dichiarazione CE di Conformità
[14] CO appone in campo la Targa con la Marcatura Atex/Ex/CE
[15] CO conserva il Fascicolo Tecnico e la Dichiarazione CE di Conformità nella propria Sede, a disposizione delle Autorità competenti, nel caso di richiesta

 

Evita i depositi interni di polveri infiammabili

Durante i transitori, la fase gassosa a contatto con le pareti fredde, può condensare, causando l'agglomerazione delle polveri ed anche l'ostruzione del relativo scarico.

Le condense sono eliminate con la coibentazione delle zone critiche e con il preriscaldo prima dell'avviamento.

Progettazione per adeguamento ATEX di un CicloneSeparatore

In presenza di Atmosfera Esplosiva, la sorgente di accensione non si crea all'interno del CicloneSeparatore;

può invece derivare da faville e/o fiamme prodotte altrove, che diventano poi, al suo interno, sorgenti potenziali di innesco dell'esplosione.

Studio Tecnico per adeguamento e revamping ATEX del recipiente (vessel) di Separatori o Filtri

Il prodotto trattato, le condizioni operative e la resistenza del recipiente (vessel), influiscono su numero e dimensioni dei Pannelli di Sfogo (Norme VDI3673 e EN14491).

I parametri di esplosione delle sostanze infiammabili, si ottengono con le analisi di laboratorio;
in ausilio, BIA-Report riporta i valori di circa 4.300 sostanze.